1° luglio, sabato, in concerto a Pescara

28 Giugno 2006 Nessun commento

TRA CIELO E TERRA… finalmente la ristampa!!!

5 Agosto 2005 5 commenti


Finalmente disponibile la ristampa di “TRA CIELO E TERRA” dei SONA SLE.

Formati: cd e vinile.

X info: 339/7622634 – 347/4482486

29 luglio, venerdì, in concerto a San Giovanni Rotondo (FG)

20 Luglio 2005 Nessun commento

21 aprile in concerto al METAVERSO – Roma

10 Aprile 2005 2 commenti


Giovedì 21 aprile “SONA SLE” in concerto al METAVERSO via di monte testaccio, 38/a – Roma.

A seguire: dj set Funk e Hip-Hop di dj Blast, Zaio e Slump.

Raggiungere il Metaverso…
- METRO B fermata PIRAMIDE – OSTIENSE
- Linee ATAC che passano per via Galvani 673A – 673R – 719 – 719A
- Notturni 29na – 30na

dj Blast suona tutti i venerdì al DOPE RECORD SHOP – Roma

25 Marzo 2005 3 commenti


Periodo dal 25/03/05 al 06/05/05!!!

X info visita il blog di dj Blast!

Recensione sul VIVEUR (gennaio 2001)

19 Marzo 2005 Nessun commento


DALLA TERRA DEL SANTO CON LE STIMMATE
Recensione curata da Francesco Bellizzi

Puro hip-hop!

Così suona all?orecchio il disco dei Sona Sle gruppo con contaminazioni soul-reggae.

Portare avanti i propri progetti musicali vivendo in un paese dove il comune denominatore tra gli abitanti è la devozione a Padre Pio, non deve essere stato molto facile.

Ma la caparbia dedizione, tipica della gente di montagna, e la forte passione per la cultura hip-hop, hanno portato i Sona Sle molto più lontano di quanto si possa immaginare.

Basti pensare che dopo un altalenate inizio, con una formazione a 4 (ora sono rimasti in 2), segnata da una serie di demo fatti girare nel ?sotterraneo? circuito delle autoproduzioni i nostri Sona Sle hanno subito intrapreso la difficile strada delle etichette discografiche ottenendo ciò che giustamente meritavano.

Infatti il duo, composto da dj Blast (Giuseppe Ruberto) e Lazzaro (Lazzaro Palumbo), messosi in luce grazie alle partecipazioni a jam hip-hop come ?Mike-Check vol.5? di Torino, o a trasmissioni radiofoniche su network della portata di Radionorba (Zona Hip-hop – Notte Norba Live n.d.r.), sono stati contattati dalla Unda Funk Records di Torino, una delle label più importanti nel circuito Rap italiano.

Il loro stile ?non etichettabile? a detta degli stessi S. S., – che lo giudicano ?libero a qualunque interpretazione? -, è sicuramente la loro arma vincente. Melodioso ma al tempo stesso contaminato da quelle sonorità tipicamente R?n?B dove soul-reggae e hip hop si coniugano in una perfetta sintonia tra ritmo e lirica.

I talent-scout della Unda Funk, per concludere in fretta le procedure contrattuali, si sono spostati da Torino, per raggiungere Dj Blast e Lazzaro a S. Giovanni Rotondo. E la cosa lascia sconcertati soprattutto perché nel mondo delle produzioni musicali sono ben più celebri le corse dei musicisti dietro agenti discografici sempre estremamente impegnati (vedi Pseudofonia!).

Se comunque cercavate qualcosa di nuovo da ascoltare, beh, i Sona Sle fanno al caso vostro. Agli strumenti suonati dal vivo, gli Sle hanno mescolato un sapiente utilizzo delle macchine che con discrezione sottolineano le metriche ?slengate? da Lazzaro, che trattano tematiche tipiche dell?hip hop nostrano.

In questo primo E. P. (extended play) dal titolo Tra terra e cielo (distribuito tra l?altro dalla Self), il duo mette in evidenza la loro dichiarata propensione ad un genere piuttosto commerciabile anzichè commerciale.

I brani dei S.S. sono disponibili anche su Internet sul sito http://stage.vitaminic.it/sona_sle; e-mail sonasle@tiscali.it!

Noi li salutiamo tra le note del disco che i Sona Sle ci hanno consigliato di ascoltare: Labcabincalifornia dei Pharcyde.

VIVEUR – N° 3 – 19 gennaio 2001 – pag. 11 – MUSICA

Intervista su NETCREW.IT (settembre 2000)

16 Marzo 2005 Nessun commento


SONA SLE
Intervista curata da Tako

Innanzi tutto: nome del vostro gruppo. ?Sona Sle? significa?
Dj Blast) Sona Sle deriva da Suona Slang e quindi è una commistione tra: linguaggio di strada e suono di strada.

Parliamo subito del vostro EP dal titolo ?Tra Cielo e Terra?? 4 pezzi più intro, ottima grafica? parlatemi un po? dell?iter che vi ha portato alla realizzazione di questo progetto?
Dj Blast/Lazzaro) L?idea dell?Ep ?TRA CIELO E TERRA? è scaturita dal periodo di stasi da parte degli altri 2 ex-elementi del gruppo, che ormai non sono più con noi, ma anche come classica anticipazione di un album al quale comunque stiamo già lavorando. L?Ep mira ad abituare la gente al nostro stile musicale, ?lu Sle?, che si discosta da tutto quello che si sente in giro.

Il disco è uscito sotto ?Undafunk records? una delle poche etichette di rap italiano che ancora tengono duro?pensate che ci siano qualcosa alla base che l?abbia fatta resistere durante i brutti periodi che il rap italiano sta attraversando?
Lazzaro) Undafunk records, etichetta indipendente al 100%, dal 1996 produce e pubblica da sempre esclusivamente hip-hop/underground italiano e ancora tutt?oggi continua a realizzare dischi che difficilmente troverebbero spazio nelle major, facendo ciò si arricchisce il panorama nazionale si da voce ad artisti giovani ed interessanti.

Siete di San Giovanni Rotondo… viene spontaneo chiedervi in che rapporti siete o che rapporti avete avuto con Tony Fine e Sapp Sian (PT).
Dj Blast) Cito semplicemente una frase molto significativa del nostro brano Corpo al Tempo: ?…partiti in gruppo sotto il caldo torrido dell?Africa/ma il caso ci volle in due in questo mare a naviga…?

Lazzaro sei stato considerato da Aelle uno dei 25 mc più promettenti per il 2001… pensi di meritartelo? Perché? Quali pensi siano le caratteristiche del tuo modo di cantare che ti hanno distinto dalla grande massa?
Lazzaro) Penso di meritarmelo? Mah… questo devono giudicarlo gli altri o meglio chi ascolta il nostro lavoro e chi mi ascolta dal vivo. Una delle caratteristiche perviene direttamente dal nostro stile ?lu Slè? ossia il totale distacco dai testi basati sulla banale e paranoica autoaffermazione.

Conosci altri emci che fanno parte di quella ?selezione?? e se si chi stimi e chi no??
Lazzaro) Moddi e Kaso: sono gli unici due che conosco bene e li stimo entrambi.

Alla luce dei più o meno recenti episodi quali la chiusura di Aelle, il fallimento di Good Stuff ecc. pensate che il Rap italiano sia davvero morto o è solo un poco tramortito?
Lazzaro) Morto? Ma? No! Sta capitando proprio quello che accadde al nostro gruppo. È sicuramente un periodo di confusione, un periodo di riflessione.
Dj Blast) Io sono convinto che oltre ad Aelle (più importante rivista di cultura hip-hop italiana) e Good Stuff (più importante centro di distribuzione italiano di prodotti fonografici di musica: black, hip-hop e r?n?b) ci sono delle realtà minori che non andranno mai perse e cioè le Fanze locali, provinciali e regionali, ma anche le piccole distribuzioni di materiale fonografico e cioè: vinili, mc e cd. Non dimentichiamoci di queste piccole ma incisive realtà!!!

I vostri pezzi si possono scaricare da Vitaminic? che tipo di rapporto avete con internet e quindi con gli mp3? E poi c?è la chat su mIRC e i newsgroup? che ne pensate e come vi ponete dinanzi ad essi?
Dj Blast) Grazie ad Internet ogni gruppo musicale può essere conosciuto dappertutto e in poco tempo. Per esempio, ogni giorno che passa mi accorgo che c?è sempre più gente (rispetto al giorno precedente) che scarica i nostri mp3 sia da Vitaminic e sia da Napster. Più gente scarica, più gente critica (bene o male è sempre buono), più gente passa la voce, più gente ci contatta, più ci arrivano proposte di interviste/serate/collaborazioni e? più ?lu Sle? si diffonde.

Progetti per il futuro?
Dj Blast/Lazzaro) Comporre basi, Scrivere testi, Registrare, Tagliare, Miscelare, Equalizzare, Masterizzare, Pubblicare, Suonare e poi di nuovo Comporre basi, Scrivere testi, Registrare, Tagliare, Miscelare, Equalizzare, Masterizzare, Pubblicare, Suonare e… così per sempre!!!

Su tutti i pezzi (tranne ?Corpo al Tempo?) sono presenti parti suonati da musicisti? come mai questa decisione?
Dj Blast/Lazzaro) Il nostro stile ?lu Slè? è una miscela di hip hop, reggae, soul, funk, jazz e blues. Tutti stili di musica che sono, da sempre, alla base della musica Hip Hop. Dall?ascolto di questi generi musicali per le nostre ispirazioni musicali è nata l?idea di associare al beat, del nostro mitico Atari, gli strumenti dal vivo. Il tutto è molto più musicale e più dolce all?impatto con l?utente.

Quale?è la domanda… che vorreste ricevere in un?intervista ma che nessuno vi ha mai fatto (avete lo spazio per farlo qui e anche per rispondere):
Vi ritenete persone normali o meglio dotate di autocontrollo?
Dj Blast/Lazzaro) NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Volete salutare qualcuno?
SUPER Saluti: Undafunk records (TO), SELF distribuzioni, Bibi Web Blaster Graphix, Dino Latufara (il nostro fonico), Nautilus Mastering Studio (MI), Dready, Mizzle, Francesco P. (chitarre), Daniele C. (basso), Antonio G. (violino), Matteo C. (sax), Past-X (Ginevra), Radio 97.0 Rap (St. Arnault – Parigi), Erica Volpe (Sidney – Australia).

Un saluto a: Tako, GateKeepaz, Rawl Mc, Gopher D, Kaso, la Scream, Giusy Key, Brunello Team, Black Business, AldoSmith e i Ganzi Smith, la (neonata) Milky Groove, Beat One, Foodo, Ciobin, FiatOne, Coro 1, Darth & Venuz, Leva 57, Radio Ciroma, Radio Cantù, Radio Norba, Radio Orizzonti Activity, Radio Città Moderna, Radio Erre, Radio Manfredonia Centro, Vitaminic.it, HHstore.20m.com, Musix.it, Jungle records, Vibra records e a tutti quelli che Sentono, Respirano, Vivono e Spingono ?lu SLE?.

NETCREW.IT – settembre 2000

Articolo su LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (agosto 2000)

13 Marzo 2005 2 commenti


Su “Vitaminic.it” è possibile ascoltare e scaricare i brani

HIP-HOP DA SAN GIOVANNI ROTONDO
Articolo curato da Angela Romano

Siti e canzoni in linea della band “Sona Sle”

Ancora hip-hop sulla rete, ma, questa volta, i suoi ritmi si levano pulsanti dal nord della Puglia: precisamente da San Giovanni Rotondo (Foggia).

Sono i “Sona Sle”, uno scoppiettante binomio nato dal sodalizio tra Lazzaro e dj Blast, che, a seconda dei pezzi, si avvalgono della preziosa collaborazione di altri artisti, quali Dready (voce femminile, che guida il ritornello di “Tra cielo e terra” e Mizzle (voce maschile di “Corpo al tempo”).

Presenti sull’immancabile hyperlink Vitaminic.it – che ne caldeggia l’esordio – s’affacciano sul mercato con il loro primo lavoro Cd.

E’ proprio “Vitaminic” che consente tanto di scaricare, quanto di ascoltare le cinque tracce, tra cui la title track “Tra cielo e terra” e l’intro, oltre a fornire dettagliate informazioni sulla biografia di questa nuova realtà dell’Hip Hop italiano.

Una realtà, appunto grazie soprattutto alla Undafunk Records, un’etichetta indipendente, che ha creduto in loro: nelle loro idee e nel loro modo di fare musica.

Il loro sound sa armonizzare con eleganza ed equilibrio la matrice fortemente Hip Hop a spunti autenticamente reggae e soul.

Nasce, così, qualcosa di nuovo, che, apprezzato dagli esperti del settore, riesce a catturare anche l’attenzione di chi è fuori dalla “crew”.

Potente e singolare, allora, l’anima dei Sona Sle è stata catturata da Ciri.it, il principale motore di ricerca del panorama Hip Hop.

D’altronde quello che si può definire l’ingrediente segreto della loro originalità è la capacità di continuare a mantenere quel suono genuino, che viene, ormai, nell’epoca delle masterizzazioni e dell’elettronico, sempre più sacrificato sull’altare del suono “sperimentale”.

E’ così, dunque, che la loro ricerca affonda le sue radici nel terreno sempre fertile del Funk, del Soul, e del Reggae puri, sostanziati dall’utilizzo sapiente e soprattutto originalissimo di violini, basso e chitarra jazz suonati.

Non solo ottimi suoni in loro: ogni brano, infatti, racchiude un significato che supera quel messaggio urlato, tipico delle altre band italiane 100% Hip-Hop.

Basta pensare, a tal proposito, a “Tra cielo e terra”, pezzo di testa, che invita a non darsi mai per vinti e a combattere per realizzarre i propri sogni: un brano intenso, da ascoltare… magari su Zona Kalda Hip-Hop Planet.it ma solo dopo aver cliccato sulla lettera S.

GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO – venerdì 11 agosto 2000

Recensione su TRIBE GENERATION (agosto 2000)

13 Marzo 2005 1 commento


SONA SLE – Tra cielo e terra – Undafunk Records
Recensione curata da Tribe Generation

Quattro tracce, più una breve intro, per l’esordio di questa formazione della provincia di Foggia che, dal profondo sud, ci regala un Hip Hop personale e bizzarro.

“Tra cielo e terra” mischia strumenti come chitarra e violini ai beats confezionati abilmente da dj Blast e a un coro femminile di facile presa, purtroppo la registrazione non è delle migliori.

Molto meglio gira “Il mekkanismo” dove Lazzaro riesce a ottenere con la voce i risultati desiderati, ricordando in alcuni punti le cadenze ‘giamaicane’ dei Sud Sound System.

Ottima anche “Corpo al tempo” dove l’mc duetta con Mizzle, un ragazzo con ottime doti in campo R&B, il tutto su un campione reggae arricchito da violini.

Gira bene anche “Señoritas” che dimostra l’ottima capacità dei nostri nel confezionare melodie.

TRIBE GENERATION – N° 22 – agosto 2000 – pag. 95

Intervista su AELLE (giugno 2000)


SONA SLE
Intervista curata da Vez

Può iniziare tutto con un demo?

E come altrimenti?

Come dovrebbero iniziare tutte le avventure, così è iniziata anche quella dei Sona Sle: un demo sorprendente, una bella miscela di intuizioni e talento, tanta freschezza da placare l’arsura del torrido sole del Sud.

A volte una bella cassetta con qualche pezzo registrato, una bella copertina e tanta voglia di fare fanno la differenza.

A volte non contano i numeri, ma la sostanza; nessun miracolo, niente di trascendentale, un normale tragitto dove ad ogni tappa aumenta l’esperienza, crescono le aspettative, le speranze e alcune cose possono cambiare…

> Allora cominciamo raccontando cosa è successo dopo l’uscita del vostro demo: successo, fama che altro?

Lazzaro: Dopo l’uscita del demo (nel ’98) abbiamo fatto delle trasferte nelle maggiori città pugliesi quali Bari, Conversano, Brindisi, Lecce ed altri paesi della provincia, partecipando a varie convention e jam Hip Hop locali.
Abbiamo, inoltre, partecipato a vari programmi radiofonici delle più importanti emittenti pugliesi, tra le quali Radio Norba (“Zona Hip Hop” e “Notte Norba Live”).
Poi è seguito un periodo di stasi dovuto agli impegni personali di alcuni elementi del gruppo.
Io ho deciso quindi di muovermi da solo senza lasciare, però, i Sona Sle.
Così mi sono messo a scrivere da solo, già avendo in testa il pensiero di un progetto da solista.

> Mi pare di capire che la “stasi” non aveva colpito te…

Già!
Ho conosciuto Kaso tramite AELLE e la recensione del demo che lui stesso aveva curato.
Sono stato suo ospite a Varese per qualche giorno e da lì ho iniziato a stringere varie amicizie e ad esternare a tutti la voglia di iniziare a lavorare a un mio progetto, come solista.
Mi sono fatto un pò di giri dalle vostre parti e ho conosciuto un bel pò di gente.
In occasione del “Mic Check 4 – Torino” ho conosciuto Bassi, Cricca dei Balordi, A.T.P.C., Goedi e Medda, GateKeepaz e tanti altri con i quali ho discusso e mi sono trovato particolarmente bene.
Però il mio progetto da solista, non condiviso da due componenti del gruppo, ha cominciato a creare tensioni nel gruppo stesso portandoci così alla rottura.
In seguito a ciò ho continuato la mia attività mantenendo il nome Sona Sle.

> Quindi si rende d’obbligo una domanda, ora chi sono i Sona Sle?

Attualmente la formazione dei Sona Sle è composta da Lazzaro e dj Blast.
In due siamo riusciti a portare a termine il progetto conciliando lo studio ed il lavoro con la musica.

> Per cui il tuo progetto solista è sfociato in questo ep?

L’idea di un ep è nata come classica anticipazione di un album al quale comunque già stiamo lavorando.
L’ep mira ad abituare la gente al nostro nuovo stile, lo Sle, che si discosta dai vari “cloni” e ad aprire la strada all’albumappunto e ad un discorso più completo e complesso.

> Mi incuriosisce come siete arrivati a farvi produrre da Tristano dell’Undafunk Records, ci sono molti km di distanza tra voi (Torino-Foggia), come avete lavorato al progetto?

Grazie all’amicizia con i GateKeepaz abbiamo conosciuto Tristano Ferrero dell’Undafunk Records con il quale abbiamo stretto una forte amicizia.
L’ep è stato registrato con la nostra attrezzatura a San Giovanni Rotondo (FG).
In seguito, per avere un’opinione sul nostro lavoro, abbiamo spedito un demo con gli abbozzi dei brani a Tristano che, apprezzando il nostro lavoro, è venuto a trovarci direttamente a casa nostra per rifinire i brani e prendere accordi sulla produzione e sulla distribuzione.

> Hai citato lo “Sle” come vostro stile che vi distingue da altri, riesci a darmi una definizione un pò più completa di questo “nuovo stile”?

Lo “Sle”, il nostro stile di musica, si discosta da tutto quello che si sente in giro ossia testi basati sulla “solita” e banale autoaffermazione e tendenze di New York e Los Angeles.
Viviamo una realtà tutta nostra, lontani dai canoni classici.
Lo “Sle” è una miscela di soul, reggae, funk, jazz e blues.
Tutti stili di musica che sono, da sempre, alla base della musica Hip Hop.
Proponiamo uno stile che per noi è “Sle” e non identificandoci in nessun genere, lasciamo a chi ci ascolta l’interpretazione musicale.
Noi facciamo questo e “tu” puoi chiamarlo: rap, dance, jazz, swing, rock, afro, tarantella ma per noi è semplicemente “lu Sle”.

> Credo di aver capito, ma soprattutto perchè ormai vi conosco da qualche tempo (intendo conoscenza artistica) mi chiedevo come vi dividete il lavoro nella produzione delle vostre canzoni?

Io scrivo e curo i testi e le musiche.
dj Blast invece cura la parte degli scratches e degli arrangiamenti.
Il 99,9% delle basi sono interamente suonate, i groove e le batterie sono suonate al computer e nessun campione è mandato per intero, in più ci sono gli strumenti dal vivo, registrati in presa diretta, che fanno da cornice al tutto.

> Per quanto riguarda i vostri testi personalmente ho riscontrato un linguaggio molto particolare…

I testi nascono da esperienze personali e di tutti i giorni, le metriche ed il significato sono molto curati, vi è quasi una rima ogni battuta.
Lo si può notare bene dopo un ascolto piuttosto attento e sicuramente tenendo ben stretto il libretto dei testi, ascoltare leggendo… una bella esperienza.

> Tanto per invogliare allora a questo “nuovo” ascolto vogliamo raccontare in breve di cosa narrano queste quattro tracce?

Cominciamo con “Tra cielo e terra” che racconta di quanto sia importante immaginare e sognare le cose che non hai, ma che vorresti avere per andare avanti.
Il “cielo” rappresenta il desiderio e la “terra” la realtà quindi bisogna sapersi porre nel mezzo tra Cielo e Terra appunto.
“Il Mekkanismo” invece parla della costante dipendenza dal denaro che ognuno di noi ha.
“La vita è un mekkanismo dove il denaro imprime il movimento.
Riguardo la fatalità e l’inesorabile fluire del tempo ho scritto “Corpo al tempo”: “In questo romanzo grottesco, mi appresto, all’intreccio del cesto, come un pusher soggetto ad un cane pastore tedesco”.
Infine “Seoritas” è il manifesto della costante ricerca della donna ideale: “Voglio una donna con la gonna, che non mi incorna quando è sbornia, che tra i suoi seni mi soggiorna, quando di problemi mi si adorna.

> Concluderei con una mia curiosità che non vorrei però venisse fraintesa: com’è che funziona dalle vostre parti (intendo alcune zone del Sud), come si muove l’Hip Hop e i gruppi ad esso strettamente collegati?

Dalle nostre parti e più precisamente in Puglia non mancano i talenti, però mancano le strutture ed i luoghi di ritrovo come jam, convention e concerti, tutte manifestazioni che hanno cominciato a scarseggiare completamente negli ultimi anni, soprattutto a causa di pochi investimenti ed errate iniziative.
Non mancano comunque le “Dance Hall” nelle quali l’Hip Hop e gli mc’s, oltre al reggae e al ragamuffin, stanno iniziando ad avere un loro spazio.
La disponibilità dei locali dove potersi esibire è minima e soprattutto nel nostro paese (San Giovanni Rotondo)… praticamente il nulla.
Quindi un gruppo che vuole emergere è costretto a spostarsi al nord, come diciamo abbiamo fatto noi.

AELLE – N° 47 – giugno 2000 – pagg. 56 e 57